A colazione una marcia in più.

Non fare la prima colazione è come mettersi alla guida di un'automobile con il serbatoio vuoto: non serve a fare più strada, né tanto meno a ottimizzare i consumi o a mantenere il veicolo in buono stato.
Secondo una ricerca italiana, circa il 17% delle persone salta drasticamente la prima colazione, il 15% non va oltre la tazza di caffè e il 18% esce di casa digiuno per poi infilarsi frettolosamente in un bar mettendo a tacere gli stimoli della fame con un’ipercalorica brioche e un cappuccino caldo.
È un male, quindi, saltare la colazione. Ma vediamo nel dettaglio perché:

  1. Il metabolismo rallenta: non introducendo la giusta dose di carburante, questo si blocca e il nostro corpo non parte. La conseguenza è il rischio di ingrassare e mettere kili, problema comune a tutte le donne.

  2. Digestione cattiva: i succhi gastrici, dopo l'assunzione di solo caffè, scatenano fenomeni infiammatori che alla lunga irritano tutto il tratto digerente e appesantiscono la digestione.

  3. Al risveglio l'organismo ha bisogno di essere rifornito di energia e acqua per reintegrare le riserve, dopo il digiuno notturno.


Quindi, sapendo questi piccoli segreti del nostro organismo, esiste una colazione ideale e genuina?
Certo, è sempre bene integrare e variare i cibi, ma si preferiscono quelli freschi, stagionali e ricchi di fibre, come i cereali.
È per questo che noi di BreakFree consigliamo di mangiare i nostri cereali con il latte, lo yogurt o la frutta fresca.
La colazione è il pasto principale per restare attivi e per mantenere la giusta linea senza rinunce. E, da oggi, tutto questo è possibile anche per coloro intolleranti al glutine e celiaci.
I nostri cereali, completamente privi di glutine, assicurano il corretto equilibrio tra salute e gusto e sono adatti sia ai più piccoli che amano lasciarsi coccolare dal piacere del cioccolato, e sia ai più grandi, che invece non vogliono rinunciare alla bontà e alla forma fisica.
Quindi cos’aspettate? Accendete i motori, caricatevi e preparatevi ad affrontare la giunga appena varcata la porta di casa.